Vertice FAO. Marelli:
“L’assenza dei leader dei G8 rischia
di sminuire i risultati ottenuti dalla Società Civile”
Roma,
10 novembre 2009. Il Presidente dell’Associazione ONG Italiane, Sergio
Marelli, esprime soddisfazione per l’incontro di questa mattina con il Ministro
degli Esteri, Franco Frattini, che ha colto l’occasione anche per congratularsi
con Marelli per la sua nomina, da parte del Direttore Generale della FAO Jacques
Diouf, a Presidente dell’Advisory Group costituito in occasione del Forum
delle Organizzazioni della Società Civile, parallelo al Vertice FAO,
ritenendola una ulteriore conferma del ruolo svolto dalle ONG italiane – già
dal primo Summit sulla Sicurezza Alimentare del 1996 – nel dialogo con la
FAO e nell’organizzazione del Forum della Società Civile.
Ad incontrare il Ministro questa mattina oltre a Marelli - Presidente dell’AOI
e Presidente dell’advisory group del Forum, c’erano Antonio Onorati - Focal
point IPC e Ada Civitani - delegata AOI per il gruppo Sicurezza Alimentare
all’Unione Europea.
Dopo aver presentato il Forum delle OSC e il programma delle iniziative che
si terranno a Roma dal 14 al 17 novembre Marelli ha sottoposto al Ministro
la questione della riforma del CFS (Committee on Word Food Security), organo
di governo della FAO, che con la riforma approvata il 17 ottobre scorso prevede
la partecipazione formale di rappresentanti della Società Civile nel
CFS e nell’Advisory Committee (una sorta di Comitato consultivo) al Bureau
del CFS.
“Esprimo grande soddisfazione per la posizione presa dal Ministro Frattini
che sarà comunicata a Diouf con una lettera – dice Marelli – con la
quale a nome del governo italiano il Ministro non solo raccomanda la piena
implementazione di questa riforma ma sottolinea anche come il nostro governo
condivida e sostenga l’irrinunciabilità a che i rappresentanti della
Società Civile nel CFS siano designati con meccanismi e procedure autodeterminate
dalle stesse Organizzazioni attraverso le loro rappresentanze a livello globale”.
Nel corso dell’incontro, inoltre, Marelli ha condiviso con il Ministro la
grande preoccupazione espressagli in questi giorni dal Direttore Generale
della FAO Diouf con preghiera di sottoporla al Ministro circa l’assenza, ad
oggi, di una conferma di partecipazione al Summit che si terrà a Roma
dal 16 al 18 novembre da parte dei Capi di Stato e di governo dei G8, mentre
hanno già confermato la loro partecipazione 60 leader di altri Paesi
membri della FAO.
La posta in gioco sembra evidente: l’assegnazione della governance sulle questioni
alimentari e agricole tra Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale
da un lato e dall’altro il Segretariato di coordinamento tra le quattro Agenzie
ONU del polo agricolo-alimentare romano previsto con la riforma del CFS.
“Le questioni del diritto al cibo e dell’agricoltura non possono non stare
che nelle mani delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite. Posizione,
questa, per altro condivisa da tutta la Società Civile organizzata
a livello internazionale e che sarà riaffermata con forza anche al
Forum delle Organizzazioni della Società Civile parallelo al Vertice
FAO”, sottolinea Marelli, che infine aggiunge: “Grande soddisfazione esprimo
anche per il fatto che il Ministro si è dimostrato d’accordo con tutto
questo e si è impegnato a valutare di intraprendere opportune azioni
perché i Paesi del G8 partecipando diano piena efficacia e autorevolezza
alle decisioni che si prenderanno al Summit”.
Domani gli esiti positivi di questo incontro saranno comunicati personalmente
da Marelli a Diouf nel corso di un incontro che si terrà in tarda mattinata.
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